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La copertura del rischio è parte integrante della moderna gestione delle imprese. La polizza Key-Man risponde all'esigenza di coprire il maggior rischio che corre un'azienda, sia essa grande o piccola: la perdita di una risorsa umana fondamentale ("Uomo Chiave " o "Key-Man").

In effetti, gli andamenti e i risultati delle aziende sono sempre più inscindibilmente legati alle qualità del suo management che è il principale artefice dello sviluppo e della crescita dell'impresa medesima.

Il Key Man è, dunque, un socio, un amministratore, un dirigente o, più in generale, colui che rappresenta uno dei vantaggi competitivi dell'azienda stessa sul mercato e che necessita di tutela in modo tale che la sua eventuale perdita non comporti il manifestarsi di importanti difficoltà economiche.

La polizza Key Man può essere sottoscritta nelle tre forme seguenti:

•  Temporanea caso morte di gruppo;

•  Temporanea caso morte;

•  Vita Intera.

Quest'ultima tariffa, in particolare, consente all'Azienda un esborso di danaro limitato nel tempo ma una copertura che continua per l'intera vita della persona assicurata.


Ai fini della determinazione del capitale da assicurare, sotto il profilo civilistico e fiscale, non esiste alcun limite massimo assicurabile. In ogni caso, occorre procedere ad una corretta valutazione economica della risorsa umana nell'ambito dell'attività aziendale e quindi del danno patrimoniale che la perdita della risorsa costituirebbe per l'Azienda.

Fiscalmente, l'importo dei premi è interamente deducibile. Ai sensi dell'art. 95 dei TUIR, infatti, sono considerati componenti negative del reddito, e vanno imputati quindi nell'esercizio in cui si verificano, a patto che Contraente e Beneficiario del contratto sia l'Azienda stessa.

Le somme liquidate all'Azienda, in caso di morte dell'assicurato, sono considerate, ai sensi dell'art. 55 del TUIR, componenti positive del reddito.

Si deve però considerare che il capitale liquidato, sebbene sottoposto a tassazione, rimane comunque considerevole, a fronte di un esborso che negli anni precedenti è stato di importo limitato e interamente imputato come costo deducibile.

L'azienda, in tal maniera, può posticipare il momento del pagamento delle imposte e beneficiare della copertura assicurativa senza pagare alla Compagnia delle somme a "fondo perduto".
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